Avete presente quando si finge di stare bene? Intendo quando si sorride agli amici, fiduciosi che quel falso sorriso camuffi perfettamente il vostro dolore; quando si finge di stare bene, fino a quando si diventa talmente bravi da non riuscire più a riconoscere le proprie emozioni, da non riuscire a distinguere quel sorriso ipocritica da quello che nasce dal cuore e che soprattutto RISCALDA il cuore, fino a quando mentire diventa l’ abitudine ed è sempre più difficile aprirsi agli altri e togliersi quella maschera di menzogna. Ci si circonda di persone frivole, di amici falsi, di gente che di fatto potrebbe anche non esistere, ma di cui si desidera disperatamente la compagnia pur di non rimanere soli. E così ci si ritrova circondati da decine di visi familiari, ma allo stesso tempo così sconosciuti, e ci si sente soli. Soli come cani abbandonati; tutte quelle risate appaiono improvvisamente inutili, quelle troppe parole superflue, e quel falso sorriso ritorna a essere quello che realmente è: una bugia, una menzogna, una NULLITA’. Ci si sente morire dentro, e si vorrebbe piangere, ma non si può perché no, no, si sta bene, si sta sorridendo, ma come non si vede?! Improvvisamente si capisce che evitare il dolore riempiendosi la testa di futilità non serve, che non è sufficiente evitare i momenti di solitudine per non rischiare di affondare il dispiacere in una coppa maxi di gelato e in un vecchio film in bianco e nero. No, non basta più...La sofferenza, così come la malattia, deve svolgere il suo corso; qui, però, l’ unica medicina veramente efficace è il tempo ed è proprio grazie ad esso che quelle ore interminabili cominceranno ad apparire sempre meno lunghe… ma prima bisognerà sentirsi morire. Morire dentro.
Sylvie
Bellissimo post.
RispondiEliminaUn bacio!
www.welovefur.com
Grazie mille! xx
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